100 DISOCCUPATI DISABILI IGNORATI DALLA REGIONE SARDEGNA

Progetto lavorabile’: la norma è prevista nella legge finanziaria 2015 ma la Regione non l’attua

100 i disoccupati disabili ancora a spasso, ignorati dalla Regione Sardegna nonostante la norma prevista nella legge finanziaria 2015 della Regione. L’Assessorato regionale del lavoro non avvia la procedura per il reintegro dei lavoratori del Progetto Lavor@bile Sardegna O.N.L.U.S.. Il 10 settembre 2015 l’interrogazione presentata in consiglio regionale n. 497/C-2 da Zedda Alessandra, Pittalis, Cappellacci, Cherchi Oscar, Fasolino, Locci, Peru, Randazzo, Tedde, Tocco, Tunis sul sul ritardo nella prosecuzione degli interventi finalizzati all’occupazione, al superamento della precarietà ed all’inclusione sociale di cui al Progetto Lavor@bile della Regione.

Così venne commentata la proposta prima della sua votazione in Consiglio Regionale – ci auguriamo che adesso la stessa attenzione l’abbiano gli uffici, ma noi vigileremo, perché non è possibile che i politici trovino l’unità e facciano anche delle buone norme e poi queste siano messe in discussione nel proseguo per l’applicazione – queste sono state le parole pronunciate dall’on. Alessandra Zedda in Consiglio Regionale il giorno 27 Febbraio 2015 quando fu votato unanimemente l’art. 29 comma 35 dove si disponeva il reintegro dei lavoratori del Progetto Lavor@bile nei CSL della Sardegna per la ripresa dell’aggiornamento del SIL, banca dati del lavoro della Regione Sardegna.

Malgrado l’attenzione positiva di tutti i Consiglieri della Regione Sardegna, ai lavoratori del Progetto Lavor@bile è stato riservato dagli amministrativi, proprio il trattamento che l’on. Zedda Alessandra aveva quasi presagito e temuto – commenta la Presidente dell’Associazione “Progetto lavor@bile, Ermelinda Delogu.

Così nasce l’Interrogazione n° 497 del 10 Settembre, perché ancora una volta la burocrazia regna sovrana sulle decisioni che l’organo istituzionale dispone e che senza il minimo pudore, ignorando la Legge e la volontà politica, agisce contrariamente a quello che dovrebbe essere uno Stato di Diritto.

La lotta alla burocrazia tanto voluta dal Presidente Pigliaru, potrebbe iniziare proprio da quanto sta accadendo ai lavoratori destinatari dalla succitata norma a dimostrazione che le parole trovano seguito in azioni concrete. La ricerca e i provvedimenti contro chi espone negativamente l’organo Istituzionale quale è il Consiglio Regionale è un atto dovuto da parte di chi deve vigilare affinché lo stato di Diritto venga ristabilito e garantito.

La reazione del Presidente dell’Associazione Progetto Lavor@bile Sardegna O.N.L.U.S.
(www.associazioneprogettolavorabilesardegna.hostinggratis.it)

Ermelinda Delogu a questo comportamento estremamente dannoso e mortificante e a seguito della mancanza di comunicazione verbale, è stata la presentazione di richiesta di accesso agli atti al Direttore Generale dell’Assessorato dott. Annicchiarico e al Direttore dell’Agenzia Regionale per il Lavoro, dott. Temussi, dove ha rilevato la scarsa comunicazione e collaborazione fra i responsabili del procedimento. L’unica nota degna di attenzione risale al 1 Aprile 2015 , poi solo brevi e insignificanti scambi che non hanno portato a un niente di fatto. L’estrema lentezza nello studio degli interventi pluriennali, come richiesto dalla Legge e l’inerzia nell’affrontare in modo costruttivo gli eventuali problemi amministrativi riscontrati nell’approccio dello studio dell’argomento, sono l’unica nota certa e negativa di tutti questi mesi trascorsi inutilmente. Si pensi solo che la Legge

predisponeva il termine di 30 giorni all’applicazione dell’articolo mentre si è già arrivati a 170 giorni con un niente di fatto. Tutto questo pone in evidenza la scarsa collaborazione degli uffici amministrativi nell’eseguire quanto predisposto dalla politica. Pare paradossale che l’organo preposto alla garanzia del lavoro dei cittadini sardi e cioè l’Assessorato al Lavoro Regionale non riesca a collocare proprio i sui lavoratori , rispettando la Legge che lo dispone. Proprio per questi motivi tutta la documentazione acquisita è stata inviata anche all’ufficio del Presidente Pigliaru a cui ha chiesto di intervenire urgentemente per porre fine a quanto messo in atto dai responsabili del procedimento, questo per consentire l’immediato reinserimento al lavoro dei lavoratori del Progetto Lavor@bile.

Con questo comunicato il Presidente Delogu Ermelinda e tutti i lavoratori ringraziano i firmatari l’Interrogazione, si sollecita la II^ Commissione Lavoro il Presidente Manca Gavino e i componenti che già conoscono la nostra storia destinatari della richiesta, alla risposta all’interrogazione e auspichiamo un impegno maggiore che a questo punto è anche urgente da parte dei responsabili del procedimento al fine di realizzare quanto il Legislatore ha predisposto.

Veronica Matta

Fonte Glogalist 4 Ottobre 2015

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